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Estero
Siria: telefoni e web oscurati, aeroporto Damasco chiuso
Redazione
14 anni fa

Le autorità siriane hanno oscurato le telecomunicazioni nelle principali città controllate ancora dalle forze del regime. Lo riferiscono i residenti riuniti nei Comitati di coordinamento locali, secondo cui le linee telefoniche fisse e dei cellulari e la rete internet sono completamente fuori uso nella gran parte della regione di Damasco, in quelle di Homs, Daraa, Dayr az Zor e Raqqa. Anche esperti informatici occidentali indicano che tutti i siti web siriani risultano offline, così come due compagnie monitoraggio del web americane, secondo le quali "il governo siriano ha spento internet in tutto il paese" a partire dalle 12.26 locali. Parziali oscuramenti del web erano già avvenuti, ma questo è un fatto "senza precedenti", sostengono. I ribelli definiscono l'oscuramento delle telecomunicazioni "una mossa che suscita i timori che il regime si stia preparando per qualcosa". Sul suo sito, il Comando congiunto dei ribelli della regione di Damasco parla esplicitamente di "forte timore che il regime possa far uso di armi chimiche". Da parte sua il comando congiunto dei ribelli siriani della regione di Damasco afferma che l'aeroporto internazionale della capitale è stato di fatto chiuso dalle forze fedeli al presidente Bashar al-Assad e che tutti i dipendenti presenti stamani sono stati rimandati a casa. I media governativi non confermano né smentiscono la circostanza. Intanto almeno 61 persone, tra le quali 17 bambini e adolescenti, sono state uccise nelle violenze di oggi in Siria, secondo un bilancio provvisorio dei Comitati locali di coordinamento (Lcc) dell'opposizione. La fonte sottolinea che 39 delle vittime si contano nella provincia di Aleppo, e tra queste si contano le 15 uccise da un bombardamento sul quartiere di al-Ansari. Stando a un comunicato del ministero degli esteri di Vienna due peacekeeper austriaci sono inoltre stati feriti quando il convoglio su cui erano a bordo è stato investito da colpi di arma da fuoco nei pressi dell'aeroporto di Damasco. I peacekeeper austriaci fanno parte della forza di interposizione dell'Onu nel Golan. ATS

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