
"L'uso di armi chimiche è inaccettabile. L'Europa deve giocare un ruolo maggiore nel garantire la pace e nell'evitare l'aggravarsi di crisi umanitarie, come quella che soffrono i siriani". Così il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani su Twitter. Tajani inoltre annuncia: "Lunedì terremo un dibattito alla seduta plenaria a Strasburgo". Stamattina ha preso posizione anche il ministro degli Esteri francese, Jean-Yves Le Drian, in una dichiarazione congiunta con la ministra della Difesa, Florence Parly: la Francia vuole "lavorare fin da ora alla ripresa" del processo politico nella crisi siriana. "Un piano di uscita dalla crisi deve essere trovato, con una soluzione politica - ha detto Le Drian - noi siamo pronti a lavorarci fin da ora con tutti i paesi che possono contribuire". "La Francia - ha aggiunto il ministro - ha due priorità: la lotta contro i gruppi jihadisti, in particolare Daesh, e il ritorno alla stabilità che impone una soluzione politica".
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