
Raid a tappeto oggi da parte delle truppe siriane fedeli al presidente Bashar al-Assad alla ricerca di militanti anti-regime mentre sale a 27 il bilancio dei morti in combattimenti avvenuti in diverse città del paese, secondo quanto riferisce l'Osservatorio dei diritti dell'uomo. A Homs, al centro dei bombardamenti delle forze governative durante la notte, quattro civili e un ribelle sono stati uccisi da colpi di artiglieria. Nella stessa provincia di Homs, un civile è stato ucciso dai soldati che hanno effettuato perquisizioni nella città di Qariateine e un uomo e la figlia sono stati colpiti mortalmente da colpi di arma da fuoco mentre si trovavano a bordo di un autobus sulla strada per Talbisse. Nella regione di Deraa (sud), sono state udite delle esplosioni e colpi di artiglieria nel villaggio di Hit, preso d'assalto dalle truppe. "Sono state bruciate diverse case, i carri armati sono di stanza alla periferia del villaggio", ha indicato l'Osservatorio. In queste regione, le forze governative hanno preso d'assalto altri due villaggi, Sahm al-Jolane, dove hanno condotto diverse perquisizioni, e Al-Gharia al-Gharbiya, dove sei soldati sono rimasti uccisi in combattimenti con i ribelli. In scontri a Damasco sono morti due civili. Sempre vicino a Damasco, otto soldati sono deceduti in scontri con i ribelli dell'Esercito libero siriano. Altri morti sono segnalati a Idlib e Ariha (nord-ovest), entrambi civili, e a Mastuma (un soldato). ATS
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