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Estero
Siria: quasi 6 milioni di sfollati nei paesi vicini
Redazione
12 anni fa

Sono ormai circa 5,8 milioni gli sfollati siriani che hanno trovato rifugio nei Paesi vicini dall'inizio del conflitto nel marzo 2011. Lo riferisce l'agenzia turca Anadolu citando i dati di un nuovo sondaggio condotto dal gruppo attivista Network per i Diritti Umani, vicino all'opposizione siriana, con sede a Londra. Stando alla ricerca, circa il 50% dei rifugiati registrati sono bambini, il 35% donne e il 15% uomini. La maggior parte di questi quasi sei milioni di rifugiati sono fuggiti in Turchia, Libano, Giordania, Iraq ed Egitto. La Turchia è il primo Paese ospitante con 1,9 milioni di rifugiati, tra cui 450mila bambini e 270mila donne. Stando sempre allo stesso rapporto, sono circa 190mila i siriani provenienti solo dalla città di Kobani, vicina al confine turco-siriano, che hanno trovato rifugio nei campi profughi della Turchia dopo essere fuggiti dagli attacchi da parte dei combattenti dello Stato Islamico del Levante e dell'Iraq (Isis). Il Libano è al secondo posto come numero di sfollati ospitati - oltre un milione - tra cui 570mila bambini e 190mila donne. La Giordania è terza con quasi un milione di rifugiati, dei quali 350mila bambini e 175mila donne. In Iraq hanno invece trovato ospitalità 525.000 siriani di cui 160mila bambini e 50mila donne mentre l'Egitto si è impegnato a dare rifugio a 270.300 siriani tra cui 120mila bambini e 75mila donne. Nel rapporto si evidenzia inoltre come anche le economie dei Paesi confinanti con la Siria siano state gravemente colpite dal 2011 a causa della guerra civile scoppiata nel Paese. La Siria è sprofondata in sanguinosi combattimenti quotidiani tra fazioni armate dopo che il regime del presidente Bashar el-Assad nel marzo 2011, in risposta ad una serie di proteste antigovernative, ha avviato una violenta repressione che ha innescato un conflitto interno degenerato in guerra civile. L'Onu ha smesso di aggiornare il proprio conteggio del numero di morti in Siria a causa delle difficoltà esistenti nell'accertare le vittime ma, stando all'ultimo conto che risale al luglio 2013, i morti (per lo più civili) sono stati almeno 100mila.

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