Cerca e trova immobili
Estero
Siria: qaedisti si dividono, ultimatum Nusra all'Isis
Redazione
13 anni fa

All'indomani dell'uccisione nel nord della Siria di un capo locale di al Qaida, l'ala qaedista siriana che fa capo all'organizzazione terroristica internazionale ha lanciato un ultimatum di cinque giorni all'altra ala qaedista rivale (l'Isis), operativa in Siria ma che rifiuta di sottomettersi alla guida di Ayman Zawahri, successore di Osama Bin Laden. In un audiomessaggio pubblicato oggi su Internet, Abu Muhammad al Jawlani, capo della Jabhat an Nusra, sigla qaedista fedele a Zawahri, ha intimato ai rivali dello Stato islamico dell'Iraq e del Levante (Isis) di accettare l'arbitrato di un tribunale islamico per metter fine a un conflitto armato scoppiato all'inizio di gennaio tra le due organizzazioni jihadiste in varie regioni della Siria. La Nusra accusa l'Isis di essere dietro l'uccisione ieri a Raqqa di Abu Khaled as Suri, compagno d'armi di Zawahri e capo locale di una brigata qaedista operativa nella regione settentrionale siriana. "Aspettiamo una risposta da parte vostra entro cinque giorni dalla diffusione di questa registrazione", afferma Jawlani. "Se rifiutate - prosegue - centinaia di figli della nazione islamica si scaglieranno anche in Iraq contro l'ideologia ignorante e aggressiva (dell'Isis)".

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata