
Centinaia di persone hanno protestato oggi davanti alle ambasciate di Russia e Iran ad Ankara, accusando i due Paesi di aver violato nelle scorse ore la tregua ad Aleppo, ostacolando così l'evacuazione dalla parte orientale della città siriana sotto assedio. Secondo l'agenzia statale turca Anadolu, i cartelli dei manifestanti denunciavano "il massacro ad Aleppo e il teatro alle Nazioni Unite". Proteste analoghe si erano svolte nelle scorse ore con una massiccia partecipazione anche nei pressi dei consolati dei due Paesi a Istanbul. Ai cortei hanno preso parte diversi anche gruppi islamisti. Durante un'altra manifestazione per Aleppo nel quartiere conservatore di Uskudar a Istanbul, secondo quanto denunciato da un deputato dell'opposizione socialdemocratica Chp, sono stati anche lanciati appelli alla "unità dell'Islam" sotto la guida di un "califfo".
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