
Sono morti i primi tre civili in Siria dall'inizio del cessate il fuoco, entrato in vigore lunedì, in aree interessate dalla tregua. Lo hanno reso noto gli attivisti dell'Osservatorio siriano per i diritti umani, un gruppo vicino all'opposizione con sede in Gran Bretagna che si avvale di una fitta rete di fonti sul territorio siriano. Secondo gli attivisti, un bambino è rimato ucciso dal fuoco di gruppi armati a Hodr, alla periferia settentrionale di al-Quneitra. Un altro giovane ha perso la vita per le ferite riportate in seguito a un attacco di un cecchino nel sobborgo di al-Masharqa, ad Aleppo, che è sotto il controllo del regime. La terza persona è morta ancora ad Aleppo e sempre per il fuoco di un cecchino dell'esercito governativo nel quartiere di al-Zebdiyyeh, controllato dall'opposizione armata.
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