
"Mentre noi parliamo in Siria è in corso un genocidio sistematico da parte del regime di Bashar al Assad", ha denunciato il ministro degli esteri del Qatar, Hamad ben Jassem al Thani, alla riunione in corso alla Lega Araba. "Non possiamo perciò accettare solo un cessate il fuoco" nel paese, ha detto. "Definiscono i rivoluzionari bande armate - ha aggiunto il ministro qatariota - ma in Siria non ci sono bande armate, è il popolo che si sta difendendo". "Bisogna mettere sotto processo e punire i responsabili di questo massacro", ha concluso, perchè si tratta di "un genocidio programmato portato avanti dal governo siriano contro il popolo", e "non basta più un cessate il fuoco". Da parte sua l'Arabia saudita ha affermato che il veto di Russia e Cina al propetto di risoluzione del Consiglio di sicurezza ONU ha permesso al regime siriano di proseguire nella violenza. ATS
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