
Alcuni dei sopravvissuti a Hula hanno raccontato al personale delle Nazioni Unite che molte vittime della strage sono state uccise in esecuzioni sommarie compiute da milizie fedeli al presidente Bashar al-Assad. I primi risultati di un'inchiesta condotta dall'Onu indicano che "la maggior parte delle vittime della strage a Hula, in Siria, sono state uccise in esecuzioni sommarie in due differenti incidenti", ha annunciato un portavoce dell'Alto commissariato dell'Onu per i diritti umani Rupert Colville. Una ventina delle 108 vittime "dell'atroce massacro" di Hula in Siria, sono state uccise da "colpi di artiglieria e dal fuoco sparato dai carri armati", ha reso noto oggi da Ginevra Colville "La maggior parte delle altre vittime - ha riferito Colville - sono state sommariamente giustiziate in due differenti episodi", compiuti, secondo gli abitanti, da alcune milizie filo-Assad. ATS
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