
Le forze governative siriane "hanno proseguito con il sistematico uso di armi chimiche contro i civili nelle aree sotto il controllo dei ribelli": lo afferma il rapporto della Commissione dell'Organizzazione delle nazioni unite (Onu) per i crimini in Siria. Le forze del presidente Bashar al Assad hanno "utilizzato il gas cloro come arma a Idlib, Hama, Ghuta, Damasco, e loro o l'aviazione russa hanno continuato a colpire ospedali e personale medico". La Commissione si dice inoltre "fortemente preoccupata" dall'impatto dei raid della Coalizione a guida Usa sui civili. Nei pressi di Aleppo, lo scorso marzo, "le forze Usa hanno fallito nell'impegno di assumere tutte le precauzioni necessarie bombardando una moschea, in violazione del diritto umanitario internazionale". A Raqqa, prosegue il rapporto, "l'offensiva anti-Isis ha determinato 190'000 sfollati, e i raid della Coalizione hanno causato un numero significativo di civili uccisi o feriti". Su questi ultimi episodi "le indagini sono ancora aperte".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

