
Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ha bocciato ieri sera la terza bozza di risoluzione sulla Siria presentata dalla Russia, che chiedeva di sostenere specificamente l'invio degli investigatori dell'Opac a Duma per indagare il presunto attacco chimico. Il testo ha ottenuto 5 voti a favore, 4 contrari e 6 astenuti: essendo inferiore alla maggioranza richiesta di 9 si non è stato necessario il veto Usa. "Confermiamo la nostra disponibilità a facilitare il lavoro degli investigatori sul terreno", ha detto l'ambasciatore di Mosca al Palazzo di Vetro, Vassily Nebenzia, prima del voto: "Questa e' un'iniziativa strettamente pratica, ed e' la priorità ora". In precedenza ilConsiglio di Sicurezza dell'Onu aveva bocciato una bozza di risoluzione della Russia sull'istituzione di un'inchiesta per indagare sui presunti attacchi chimici in Siria. Il testo ha ottenuto solo 6 voti a favore non raggiungendo la maggioranza di nove sì, e non è stato necessario il veto degli Usa. Mosca voleva affidare l'indagine agli investigatori Opac, i quali avrebbero dovuto riferire al Consiglio di Sicurezza, che quindi poteva attribuire la responsabilità.
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