
Oltre venti civili, tra cui donne e bambini, sono stati uccisi nelle ultime ore in Siria, in raid governativi siriani sulla Ghuta, l'area a est della capitale assediata dalle truppe lealiste e controllata da gruppi armati delle opposizioni. Lo riferisce l'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus), secondo cui sono 23 i civili uccisi in varie località della Ghuta colpite da bombardamenti. L'Ondus precisa che tra le vittime figurano almeno quattro bambini e due donne. Tra gli uccisi risulta anche il direttore della protezione civile locale, impegnato assieme agli altri suoi colleghi nel prestare soccorso durante e dopo i bombardamenti. Secondo le fonti, sale così a 281 civili uccisi - di cui 69 bambini e 46 donne - il bilancio di raid aerei governativi sulla Ghuta dal 29 dicembre scorso.
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