
Sono 21 i bambini e i ragazzi fino ai 16 anni uccisi oggi in Siria sotto i bombardamenti, secondo un bilancio dell'ong Osservatorio nazionale per i diritti umani (Ondus). I Comitati locali di coordinamento (Lcc) dell'opposizione parlano invece di 16 bambini uccisi, su un totale di 110 morti nelle violenze in tutto il Paese. Le due organizzazioni concordano nel segnalare che i due episodi più gravi sono avvenuti in bombardamenti aerei in un sobborgo di Damasco e in un quartiere di Aleppo. A Moadimiya, un centro a sud-est della capitale, 13 civili, otto bambini e cinque donne, sono morti nel crollo di un edificio. L'altro bombardamento è avvenuto sul quartiere di Al Haydariah, ad Aleppo, dove, secondo gli Lcc, sono morte altre 13 persone tra le quali tre bambini e due donne. Secondo l'Ondus, invece, gli uccisi sono stati nove, di cui cinque bambini e ragazzi fino ai 16 anni. L'Ong, con base a Londra, che fa riferimento a una rete di testimoni, ribelli e operatori sanitari sul terreno, segnala inoltre quattro bambini morti in bombardamenti su Al Ateiba, sempre alle porte di Damasco. Due delle vittime avevano 6 e 7 anni e appartenevano alla stessa famiglia. L'Ondus riferisce poi di due bambini uccisi ad Al Latamna, nella provincia di Hama, di uno a Banash (Idlib) e di uno a Quseir (Homs). ATS
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