Cerca e trova immobili
Estero
Siria: ministro interni promette "pugno di ferro" dopo attentato
Redazione
15 anni fa

Il ministro siriano degli Interni ha promesso di usare il "pugno di ferro" in risposta all'attentato di ieri a Damasco, che ha provocato 26 morti e 63 feriti. "Colpiremo con il pugno di ferro chiunque minacci la sicurezza del Paese e dei suoi cittadini", ha affermato Ibrahim al-Shaar parlando questa mattina alla televisione di Stato. Il ministro ha aggiunto che 15 vittime non sono state ancora identificate a causa dello strazio dei loro corpi. Gruppi dell'opposizione accusano intanto il regime di aver organizzato tutto. "L'area è stata chiusa poco prima dello scoppio e la gente è stata avvertita perchè rimanesse in casa", ha detto un attivista siriano che ha parlato con l'agenzia stampa Dpa nel nord del Libano. L'uomo ha aggiunto che le forze di sicurezza hanno portato sul posto i corpi di persone uccise a Daraa e Homs per aumentare il numero delle vittime. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata