
Il leader dell'opposizione siriana Ahmad Muaz al Khatib in esilio ha detto di esser pronto a dialogare col vice presidente siriano Faruq al Sharaa. Interpellato dalla TV panarabo-saudita al Arabiya, Khatib ha risposto affermativamente alla domanda se lui fosse disponibile a incontrare Sharaa. Khatib ha sempre oggi ribadito la sua apertura al regime: dialogo diretto a Tunisi o al Cairo con un esponente che non è stato coinvolto nelle violenze in corso dal 2011. Khatib ha inoltre ricordato le condizioni per l'avvio di questo dialogo: liberazione di "160mila detenuti politici" e rientro in patria di tutti gli esiliati siriani. "Il dialogo si deve avviare per organizzare l'uscita la transizione politica", ha precisato Khatib ad al Arabiya. Il destino di Sharaa è però da tempo ignoto: da mesi non appare sui media ufficiali e più volte si sono rincorse voci della sua morte o comunque del suo arresto da parte dei servizi di sicurezza del regime. ATS
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