
Per il ministro degli esteri russo Serghiei Lavrov i responsabili della drammatica situazione in Siria sono i Paesi della Nato e non certo la Russia. Commentando il probabile prolungamento della sanzioni occidentali a Mosca per altri sei mesi a causa della crisi ucraina, Lavrov ha detto che la Russia viene accusata anche del mancato accordo sulla crisi libica, della situazione esplosiva in Yemen e ora viene messa sotto accusa anche per la crisi in Siria. "Per la situazione in Siria sono responsabili i nostri colleghi della Nato, a causa la violazione delle norme del diritto internazionale, delle risoluzioni del consiglio di sicurezza dell'Onu, e ora cerano i responsabili", ha detto Lavrov parlando oggi a Belgrado ai giornalisti a conclusione di una conferenza ministeriale dell'Organizzazione per la cooperazione economica dei Paesi del Mar Nero.
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