
Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ritiene "ingenuo" da parte dei Paesi arabi e occidentali aspettarsi che il presidente siriano Bashar al Assad cessi il fuoco "per primo" e ritiri le sue truppe dalle città. "È uno scenario totalmente irrealizzabile: o la gente è ingenua, oppure si tratta di una specie di provocazione", ha dichiarato Lavrov parlando davanti a degli studenti. Secondo Lavrov, una simile pretesa equivale a chiedere la "capitolazione" del regime di Assad, richiesta che né gli occidentali né i Paesi arabi hanno a suo avviso il diritto di formulare. Il capo della diplomazia russa ha poi sottolineato che i suoi commenti non intendono sostenere il regime siriano, ma riflettono la realtà quotidiana sul terreno. ATS
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