
Il ministro degli esteri Serghiei Lavrov ha annunciato stamani a Mosca che il governo siriano ha cominciato ad attuare il piano di pace dell'inviato delle Nazioni Unite Kofi Annan. Glielo ha assicurato il collega siriano, che ha incontrato nella capitale russa. Il piano, in sei punti, prevede tra l'altro il cessate il fuoco, il ritiro delle truppe siriane dai centri abitanti e la possibilità per le organizzazioni umanitarie internazionali di soccorrere le vittime delle violenze che da un anno sconvolgono il paese. Secondo la tabella di marcia proposta da Annan, oggi dovrebbero tacere le armi pesanti e dovrebbe iniziare il ritiro dei militari dalle città. Il cessate fuoco dovrebbe essere "totale" entro il 12 aprile. Stamani comunque secondo l'Osservatorio siriano dei diritti umani le forze governative del regime siriano hanno bombardato una località della provincia di Aleppo, nel nord della Siria. Intanto si è appreso che il ministero degli esteri turco Ahmet Davutoglu, che accompagna il primo ministro Recep Tayyip Erdogan in Cina, ha deciso di interrompere la sua visita in Asia e di rientrare immediatamente in Turchia. La decisione è stata presa all'indomani degli spari dalla Siria su un campo profughi siriano in Turchia e dell'improvviso aumento di tensione tra i due Paesi. Oggi l'inviato internazionale Kofi Annan compirà nel sud della Turchia una visita ai campi profughi dei siriani e poi andrà in Iran, grande sostenitore del regime di Damasco. ATS
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