
La Russia e il governo di Damasco intendono creare due "corridoi umanitari" al confine con la zona di Al-Tanf, controllata dagli Usa, per consentire ai profughi che lo desiderino di lasciare il campo di Rukban.
Lo riferisce l'agenzia Interfax citando un comunicato congiunto delle autorità russe e siriane secondo cui i due corridoi saranno aperti la mattina del 19 febbraio e passeranno da Jleb e Jabal al-Ghurab.
Stando al documento concordato dal capo del Centro russo di Controllo della Difesa nazionale, Mikhail Mizintsev, e dal ministro siriano per le Amministrazioni locali e l'Ambiente, Hussein Makhlouf, "i punti di controllo, con il compito di ricevere gli sfollati interni che lasciano il campo di Rukban e di fornire loro l'assistenza necessaria, inizieranno il loro lavoro, per 24 ore al giorno sette giorni su sette, alle 9 del mattino del 19 febbraio".
Un mese fa, l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha espresso "forte preoccupazione per il deterioramento delle condizioni umanitarie nel campo profughi siriano di Rukban" dove "restano bloccate 40.000 persone, per lo più donne e bambini".
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