Cerca e trova immobili
Estero
Siria: Kerry, partita importante per mondo
Redazione
13 anni fa

"La partita sulle armi chimiche in Siria è reale. È una partita importante per noi, per la Siria e per il mondo intero": lo ha detto il segretario di Stato Usa, John Kerry, sottolineando come gli occhi di tutti la prossima settimana saranno sull'Assemblea Onu a New York. "Siamo pronti a consegnare il nostro arsenale chimico e a distruggerlo entro un anno": questa la promessa che Bashar al Assad fa agli americani, a cui si è rivolto attraverso una intervista su Fox News trasmessa in prima serata. Il presidente siriano, soddisfatto per l'accordo Usa-Russia raggiunto a Ginevra, ammette dunque esplicitamente il possesso di sostanze letali da parte del suo Paese. Ribadisce poi la tesi che la Siria non sia alle prese con una guerra civile, ma con un attacco di decine di migliaia di estremisti islamici, in maggioranza legati all'ideologia di al Qaida. E torna a respingere con forza ogni responsabilità per la strage compiuta il 21 agosto scorso nei sobborghi di DAmasco, dove oltre 1.400 persone sono rimaste uccise dai gas: il peggior attacco chimico dai tempi di Saddam Hussein, lo aveva definito nei giorni scorsi il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata