
Il Regime di Bashar al-Assad "deve smetterla di impedire l'assistenza umanitaria e di usare la fame come arma di guerra: quanto fa è in palese violazione di qualsiasi legge bellica e del diritto internazionale". Lo ha detto il segretario di Stato John Kerry alla seconda Conferenza dei donatori sulla Siria a Kuwait City, annunciando altri 380 milioni di dollari di aiuti per la crisi umanitaria nel paese che porta l'impegno americano a 1,7 miliardi di dollari. "Siamo orgogliosi di essere il paese leader delle donazioni", ha aggiunto Kerry. Da parte sua il Kuwait mette a disposizione 500 milioni di dollari attraverso fondi pubblici e privati, ha annunciato l'Emiro, lo sceicco Sabah al-Ahmad al-Sabah. Alla conferenza prendono parte organizzazioni non governative, agenzie dell'Onu e circa 60 paesi, fra cui la Svizzera, e per il secondo anno viene ospitata dall'Emirato del Golfo sotto l'egida dell'Onu. Lunedì Berna aveva fatto sapere che stanzierà altri 30 milioni di franchi; con questo nuovo versamento il contributo elvetico alla vittime del conflitti dal marzo 2011 raggiunge gli 85 milioni.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

