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Estero
Siria: incursione aerea di Israele fra giovedì e venerdì
Redazione
13 anni fa

Israele ha condotto un'incursione aerea in Siria fra giovedì e venerdì. L'obiettivo del raid aereo non aveva come fine un attacco ai depositi di armi chimiche in Siria, ma un trasferimento di "missili sofisticati". Una fonte della sicurezza israeliana, citata da siti online locali, ha confermato che lo Stato Ebraico ha compiuto nella notte fra giovedì e venerdì un singolo raid aereo sulla Siria. La fonte, citata in forma anonima dalla tv al-Arabiya e da altri media internazionali, non ha fornito ulteriori dettagli, né ha precisato dove fossero destinati i missili. È noto il timore d'Israele sul possibile passaggio di armi di alta precisione dall'arsenale delle forze di Damasco a quello delle milizie sciite libanesi di Hezbollah (alleate dell'Iran e del regime di Assad, ma nemiche giurate dello Stato Ebraico), oltre che sull'eventuale rafforzamento di gruppi jihadisti filo al-Qaida nelle file degli insorti siriani. La CNN, citando due fonti dell'amministrazione americana, afferma che "gli Stati Uniti ritengono che Israele abbia condotto un'incursione aerea in Siria. L'intelligence americana e quella dei paesi occidentali stanno rivedendo le informazioni, che sembrano indicare che l'attacco sarebbe avvenuto fra giovedì e venerdì". "Ambedue le fonti - afferma la CNN - non ritengono ci sia motivo per credere che Israele avesse nel mirino i depositi di armi chimiche". Nello stesso arco temporale ci sarebbero indicazioni di sorvolo del Libano da parte di numerosi aerei da guerra israeliani. Il sito dell'esercito libanese ha indicato che 16 voli di aerei da guerra israeliani hanno penetrato lo spazio aereo del Libano fra giovedì e venerdì sera. In ogni modo, a livello ufficiale le autorità israeliane - nel pieno del riposo del sabato - tacciono rifiutando qualunque dichiarazione. Un'incursione analoga d'Israele sulla Siria era già stata rivelata nelle settimane scorse. Giovedì, inoltre, giusto poche ore prima dell'ultimo raid, il premier israeliano Benyamin Netanyahu - a quanto riferisce l'agenzia Reuters citando fonti proprie - aveva presieduto a Gerusalemme una riunione riservata del gabinetto della sicurezza nazionale. ATS

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