
I comandanti dell'esercito siriano hanno ordinato di aprire il fuoco sui manifestanti disarmati, "autorizzando omicidi, torture e arresti illegali". L'ordine era chiaro: le manifestazioni dovevano essere fermate "con ogni mezzo". È quanto emerge da un rapporto di Human Right Watch (Hrw), redatto in base alle testimonianze di più di 60 soldati che hanno deciso di abbandonare l'esercito. I disertori hanno fatto all'organizzazione non governativa i nomi di 74 tra militari e uomini dell'intelligence che, secondo il rapporto, "avrebbero ordinato, autorizzato o tollerato su larga scala omicidi, torture e arresti illegali". "I disertori - ha detto Anna Neistat di Hrw - ci hanno fornito i nomi, i ranghi e le funzioni di coloro che hanno dato l'ordine di sparare e uccidere". ATS
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