
Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, sta seguendo da vicino "l'allarmante escalation militare in Siria e le pericolose ripercussioni oltre i suoi confini". Lo ha spiegato in una nota del portavoce. Il popolo siriano, ha precisato, sta attraversando uno dei periodi più violenti nei quasi sette anni di conflitto: "nella prima settimana di febbraio sono state segnalate oltre 1.000 vittime civili causate da attacchi aerei". Guterres ha ribadito che "tutte le parti in Siria e nella regione hanno una responsabilità e devono attenersi al diritto internazionale e alle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza". Quindi ha chiesto a tutti di "lavorare per fermare immediatamente e incondizionatamente la violenza", oltre ad invitare le parti a "muoversi rapidamente verso una soluzione politica, l'unico modo per porre fine alle terribili sofferenze del popolo siriano".
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