
Le forze di sicurezza siriane hanno fatto irruzione durante la notte a Harasta, un sobborgo di Damasco, ferendo almeno due persone. Lo hanno reso noto abitanti e un'organizzazione per la difesa dei diritti umani. Circa 300 agenti sono entrati nel sobborgo, dove si svolgono ogni giorno manifestazioni di protesta, e hanno cominciato a sparare con mitragliatrici montate su camion, effettuando rastrellamenti e arresti casa per casa. Frattanto, il governo siriano ha accusato gli Stati Uniti di essere "implicati negli avvenimenti" - ossia nella manifestazioni di protesta che scuotono il regime del presidente Bashar al Assad da quasi quattro mesi - dopo che l'ambasciatore Usa a Damasco, Robert Ford, si è recato nella città ribelle di Hama. ATS
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