
Le forze governative siriane e russe hanno cominciato oggi ad ammassare truppe di terra e ad intensificare sorveglianza aerea nella regione sud-occidentale della Siria. Più precisamente le manovre si svolgono a ridosso del confine giordano e delle Alture del Golan controllate da Israele, in una zona controllata da milizie anti-governative sostenute dalla Giordania col sostegno di Usa e Gran Bretagna. Fonti a Daraa e a Qunaytra, i due capoluoghi delle regioni coinvolte nell'imminente offensiva governativa, affermano che le milizie anti-governative hanno ricevuto da giorni avvertimenti e ultimatum da emissari russi e di Damasco per avviare il processo di negoziazione e di resa delle armi nel sud-ovest del Paese.
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