
Un convoglio umanitario è riuscito a portare oggi per la prima volta dopo mesi aiuti alimentari alla popolazione del campo profughi palestinese di Yarmuk, alla periferia sud di Damasco. Attivisti siriani in contatto via Skype con l'ANSA e che hanno partecipato all'operazione hanno confermato la notizia, riferita in precedenza dalla tv di Stato siriana. Le fonti hanno precisato che l'ingresso del convoglio umanitario - quattro auto piene in tutto di 200 scatoloni di aiuti alimentari - è stato possibile dopo il raggiungimento di una tregua tra le fazioni palestinesi filo-regime e gli insorti locali presenti nel campo di Yarmuk. Anwar Raja, rappresentante della principale organizzazione palestinese filo-regime, il Fronte popolare per la liberazione della Palestina - Direzione generale (Fplp-Cg), ha annunciato tramite la tv di Stato siriana l'ingresso del convoglio umanitario. Gli attivisti siriani presenti sul territorio e in contatto con l'ANSA hanno pubblicato su Internet il testo della tregua raggiunta dalle parti in conflitto. L'accordo, firmato da una decina di fazioni palestinesi e altrettanti gruppi di ribelli prevede l'uscita dal campo di tutti gli uomini armati e il loro riposizionamento ai margini di Yarmuk. Le stesse fonti affermano che al momento attuale tutti miliziani anti-regime hanno lasciato l'interno del campo e che solo un gruppo di jihadisti si è rifiutato di abbandonare le posizioni In tal senso sono in corso - concludono le fonti - negoziati per completare il riposizionamento dei ribelli.
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