
"Noi siamo realmente moderati e combattiamo per la democrazia e la libertà, contro ogni forma di estremismo": lo sostiene il comandante dell'Esercito siriano libero (Esl), Selim Idriss, in un'intervista all'americana Pbs. "Siamo in grado -dice- di dare tutte le garanzie necessarie sul fatto che ogni tipo di arma che ci sarà consegnata finirà nelle mani giuste". "I gruppi jihadisti o estremisti - conclude - non hanno alcun accesso (alle armi dell'Esl) e noi non condividiamo con loro alcuna informazione". "Penso che siamo molto vicini al collasso e alla caduta del regime di Assad. E speriamo che i nostri amici negli Stati Uniti e i nostri amici in Europa ci aiutino, come russi e iraniani stanno aiutando un regime criminale", ha affermato Selim Idriss, rivolgendosi agli americani per chiedere ancora una volta maggiore sostegno militare ai ribelli. ATS
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