
La Turchia non resterà a guardare di fronte a un ulteriore rafforzamento militare dei curdi-siriani del Pyd con il sostegno degli Usa. È il nuovo avviso lanciato oggi dal presidente Recep Tayyip Erdogan, alla vigilia dell'incontro a Sochi sul futuro della Siria con i suoi omologhi di Russia e Iran, Vladimir Putin e Hassan Rohani. "Perché tir carichi di armi stanno arrivando nel nord della Siria? Contro quale Paese state preparando questi armamenti? Nessuno deve aspettarsi che la Turchia resti seduta con le mani legate di fronte a scenari che riguardano il suo futuro", ha detto Erdogan. Ankara considera il Pyd come una "organizzazione terroristica" legata al Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk) e una minaccia alla sua sicurezza.
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