
Si apre domani a Roma la terza riunione del Gruppo di lavoro di alto livello sulle sfide umanitarie della crisi siriana. L'incontro verrà aperto dagli interventi della ministra degli esteri italiana Emma Bonino, dalla vicesegretaria Generale dell'Onu e responsabile dell'ufficio per il coordinamento degli aiuti, Valerie Amos e dai due copresidenti del Gruppo Jean-Marc Hoscheit e Peter Woolcott. Impressionanti i numeri dell'emergenza Siria: gli sfollati sono oltre 9 milioni, 6 'rifugiati internì e gli altri nei Paesi limitrofi (Libano, Turchia, Giordania e Iraq). "Si tratta dell'emergenza più grande degli ultimi tempi", ha detto Valerie Amos, nel corso della conferenza in Kuwait dei Paesi donatori, che ha raccolto 'solò 2,4 miliardi dollari contro gli oltre 6 stimati dall'Onu per il 2014. La conferenza Ginevra 2 non è riuscita a raggiungere un accordo neppure per l'evacuazione di Homs, la martoriata città siriana al centro di una furiosa battaglia da oltre un anno, dove centinaia di famiglie sono intrappolate. Il fallimento del negoziato, ha avvertito l'Unicef, "avrà sicure e tragiche conseguenze per i bambini in Siria". E la stessa Amos ha messo in guardia sugli almeno 250.000 civili, con numeri sempre in crescita, che sono difficilmente raggiungibili e quindi sono oramai a "rischio fame".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

