
L'inviato dell'Onu per la Siria, Staffan de Mistura, ha annunciato una "sospensione temporanea" dei colloqui di Ginevra, fissando la ripresa dei contatti per il 25 febbraio. "Non è la fine, non è un fallimento delle trattative", ha sottolineato ai media. "C'è ancora lavoro da fare", ha detto dopo i primi giorni di colloqui con le delegazioni siriane di governo e opposizione. Parlando con i giornalisti, De Mistura ha sottolineato più volte che si tratta di una sospensione solo "temporanea" e ha detto che domani sarà probabilmente a Londra per partecipare alla conferenza annuale dei Paesi donatori per la crisi siriana, sottolineando la necessità di portare aiuti umanitari alla popolazione civile. I negoziati si sarebbero dovuti aprire il 25 gennaio, ma finora le delegazioni del governo e delle opposizioni si sono limitate a parlare separatamente con de Mistura sulle questioni procedurali per avviare i colloqui. "Dall'inizio - ha sottolineato l'inviato dell'Onu, le cui dichiarazioni sono state trasmesse in diretta dalla televisione panaraba Al Jazira - avevamo detto che non saremmo venuti qui solo per il gusto di parlare. Se non ci sono risultati, bisogna andare più in profondità, ed è quello che ci proponiamo di fare con questa sospensione". "Bisogna essere determinati - ha concluso de Mistura - ma anche realistici".
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