
Dopo gli antichi mercati coperti di Aleppo, anche la Grande Moschea della seconda città della Siria è stata gravemente danneggiata durante gli scontri tra forze governative e ribelli. In un servizio video realizzato da Halab News, portale di notizie di Aleppo di giornalisti-cittadini, si mostrano immagini degli interni danneggiati della sala di preghiera dell'antica moschea, la cui struttura di base risale all'8/o secolo d.C.. Il filmato (www.youtube.com/watch?v=bFtqyYqOQYE) mostra mura e soffitti anneriti, colonnati sbrecciati, scalinate distrutte, copie del Corano strappate. Il cortile della Grande Moschea, costruita sul sito di un cimitero bizantino e distrutta cinque secoli dopo dall'esercito mongolo, appare danneggiato solo parzialmente. L'esercito governativo aveva ieri annunciato di aver ripreso il controllo della moschea "occupata dai terroristi", termine con cui Damasco indica i ribelli armati. Questi ultimi dal canto loro hanno invece annunciato "la liberazione" della moschea dall"'esercito di Assad", in riferimento alle forze fedeli al presidente Bashar al Assad. ATS
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