Cerca e trova immobili
Estero
Siria: Damasco, ucciso anche capo cellula di crisi
Redazione
14 anni fa

Il generale siriano Hassan Turkmani, capo della "cellula di crisi" che coordina le azioni contro i ribelli, è tra gli uccisi nell'attentato di stamani a Damasco, secondo il sito filogovernativo siriano Akselser. La notizia è confermata dalla televisione libanese degli Hezbollah, al-Manar, che cita "fonti siriane". L'attentato è stato rivendicato dall'Esercito libero siriano (Els). "Il comando dell'Els annuncia il successo dell'operazione di questa mattina che ha preso di mira la sede della Sicurezza nazionale a Damasco e ucciso diverse colonne della banda di Assad che sono responsabili di barbari massacri", riferisce l'agenzia di stampa francese Afp. Intanto la televisione siriana afferma che Fahd Jassem al-Freij è stato nominato, con un decreto presidenziale, nuovo ministro della difesa al posto di Daud Rahja, ucciso stamane nell'attentato assieme ad Assef Shawkat, capo dell'intelligence e cognato del presidente Bashar al-Assad. Poco fa il ministero dell'informazione siriano ha negato che un'esplosione abbia colpito il quartier generale dell'unità di sicurezza per il palazzo presidenziale. Intanto residenti hanno segnalato di aver sentito cinque esplosioni nel quartiere di Muhajireen nel nord-ovest della capitale, nei pressi della sede della Quarta Divisione. L'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus) riefrisce di nuovi scontri tra forze governative e ribelli nei quartieri di Midan, nel sud, e di Kafar Suseh, nell'ovest di Damasco. La stessa fonte indica inoltre che bombardamenti governativi, anche con l'impiego di elicotteri, sono stati compiuti sul quartiere di Qabun, nel nord della capitale. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata