
Per la prima volta dallo scoppio della rivolta armata in Siria circa un anno fa, i ribelli anti-regime hanno compiuto questo pomeriggio a Damasco un attentato nel cuore del sistema di potere dominato dalla famiglia Assad, causando oltre 10 morti. I ribelli hanno colpito un quartiere periferico, Mezze-86, abitato in prevalenza dalle famiglie di ufficiali alawiti dei temibili servizi di controllo e repressione del regime. L'agenzia ufficiale Sana parla di 11 uccisi, tra cui anche bambini, mentre i Comitati di coordinamento di Mezze, zona limitrofa al quartiere colpito, parlano di 15 "cani uccisi", in riferimento a membri delle forze di sicurezza. È la prima volta che un attentato viene compiuto dentro il comprensorio considerato un fortino lealista a stragrande maggioranza alawita (branca dello sciismo a cui appartengono i clan al potere in Siria da 40 anni), ma circondato da zone sunnite solidali invece con la rivolta. ATS
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