
Una "conferenza di salvezza nazionale" che riunisce oltre 300 oppositori siriani si è aperta oggi a Istanbul per esaminare le opzioni possibili per rovesciare il regime di Bashar al Assad, mentre una riunione analoga prevista a Damasco è stata annullata a causa delle violenze della vigilia. Le forze di sicurezza siriane, ha dichiarato Haitham al Maleh, uno degli esponenti di spicco dell'opposizione siriana, "ieri hanno attaccato e ucciso decine persone, centinaia sono state soccorse in ospedale, altre sono state arrestate e non è stato pemesso a nessuno di organizzare qualsiasi tipo di riunione". I partecipanti dovrebbero trovare un accordo su una road map e creare una struttura di coordinamento permanente dell'opposizione. Secondo un comuncato degli organizzatori, questo "organismo di salvezza nazionale" sarà composto da "rappresentanti dell'opposizione" e dei "giovani della Rivoluzione". Una riunione senza precedenti di oppositori e intellettuali si è svolta il 27 giugno a Damasco. I partecipanti avevano lanciato un appello e perseguire il "sollevamento pacifico" fino alla conquista della democrazia in Siria, governata da cinquant'anni dal partito unico Baath. ATS
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