
Le truppe dell'esercito siriano hanno cominciato a ridispiegarsi all'esterno di Dayr az Zor, capoluogo della regione orientale al confine con l'Iraq, dieci giorni dopo l'inizio della massiccia offensiva militare mirata a reprimere le manifestazioni popolari anti-regime. L'agenzia ufficiale siriana Sana riferisce oggi che "le unità dell'esercito hanno cominciato a lasciare Dayr az Zor dopo aver portato a termine la loro missione di liberare la città dai gruppi armati terroristi". Secondo i Comitati di coordinamento locale, piattaforma che riunisce gli organizzatori delle manifestazioni in tutto il Paese, i blindati e le unità dell'artiglieria sono state ritirate dal centro urbano nei giorni scorsi, mentre in città rimangono posti di blocco, cecchini appostati sui tetti, mentre i servizi di sicurezza continuano a compiere rastrellamenti nelle case private. ATS
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