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Estero
Siria: capo osservatori Onu denuncia nuovo "orribile" crimine
Redazione
14 anni fa

Il capo degli osservatori dell'Onu in Siria, generale Roberto Mood, ha denunciato oggi un nuovo "orribile" crimine nella provincia di Deir Ezzor, nel nord-est del paese, dove i cadaveri di 13 persone "giustiziate" sommariamente sono stati trovati ieri sera. "Gli osservatori hanno riferito che sono stati scoperti 13 corpi nell'area di Assukar, 50 chilometri a est di Deir Ezzor", ha detto Susan Ghosheh, portavoce della missione. "Tutti i cadaveri avevano le mani legate dietro la schiena e alcuni presentavano ferite alla testa di colpi d'arma da fuoco sparati da breve distanza". "Il generale Mood - ha aggiunto la Ghosheh - è profondamente scosso da quest'azione orribile e imperdonabile. Il generale fa appello a tutte le parti perché diano prova di moderazione e mettano fine al ciclo di violenza per il bene della Siria e del popolo siriano". Intanto la Siria ha espulso l'incaricato d'affari olandese presente a Damasco, dandogli 72 ore per lasciare il paese. Ieri l'Olanda ha dichiarato "persona non grata" l'ambasciatore siriano a Bruxelles, che difende gli interessi del suo paese nei Paesi Bassi e in Belgio. Nel frattempo anche il governo turco ha ordinato all'incaricato d'affari di Damasco e ai diplomatici siriani di lasciare il paese entro 72 ore. In una nota il ministero degli esteri di Ankara ha accusato il regime siriano di essersi reso responsabile a Hula, dove sono stati uccisi 108 civili, metà dei quali bambini, di "un crimine contro l'umanità". Dall'inizio della crisi in Siria le relazioni tradizionalmente buone fra Damasco e Ankara si sono progressivamente deteriorate. La Turchia ospita circa 20'000 profughi turchi, fra cui numerosi disertori dell'esercito, e diversi dirigenti dell'opposizione. ATS

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