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Estero
Siria: blocco pro-Assad tenta di forzare summit Tunisi
Redazione
15 anni fa

Centinaia di manifestati pro-Regime Assad hanno cercato di forzare la sede dove si svolge la conferenza sulla crisi siriana, organizzata dalla Lega araba oggi a Tunisi con l'appoggio di Usa, Europa e Turchia. Dal canto loro fonti dell'opposizione siriana hanno reso noto che l'Esercito libero siriano sta ricevendo da oppositori siriani in esilio, anche se "non direttamente da governi stranieri", armi leggere, equipaggiamenti per le comunicazioni e visori notturni. Intanto a Parigi il ministro degli Esteri francese, Alain Juppè, ha lanciato un appello "solenne" a Damasco affinchè consenta l'evacuazione dei giornalisti da Homs. Ieri sera l'ambasciatore francese in Siria, Eric Chevallier, richiamato due settimane fa a Parigi per consultazioni, era tornato a Damasco, apparentemente per organizzare l'evacuazione dei giornalisti feriti o bloccati a Homs e il recupero delle salme di quelli uccisi. Martedì in un bombardamento a Homs sono rimasti uccisi l'inviata americana del Sunday Times, Marie Colvin, e il fotografo francese Remi Ochlik, mentre sono rimasti feriti un'altra cittadina francese, Edith Bouvier, collaboratrice del Figaro, e il fotografo irlandese del Sunday Times Paul Conroy. Ieri la Bouvier, insieme con un altro fotografo francese, William Daniels, rimasto illeso, ha lanciato un appello in un video per chiedere al governo francese di attivarsi per consentire la loro evacuazione. ATS

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