
La Svizzera stanzierà altri 30 milioni di franchi destinati agli aiuti umanitari nella crisi siriana. L'annuncio ufficiale sarà dato alla conferenza dei paesi donatori, che si terrà mercoledì in Kuwait e dove l'ONU spera di raccogliere un totale di 6,5 miliardi di dollari, l'ammontare più alto della sua storia. Servirà ad aiutare 11,6 milioni di persone, il doppio di un anno fa. Con questo nuovo versamento il contributo di Berna alla vittime del conflitti dal marzo 2011 raggiunge gli 85 milioni. "Oggi nei paesi vicini alla Siria si sono rifugiati 2,3 milioni di persone e metà di esse sono bambini", precisa Manuel Bessler, capo del Corpo svizzero di aiuto umanitario (CSA) nel corso di una conferenza stampa oggi a Berna. Ogni giorno si aggiungono almeno 5 mila siriani e si teme che a fine 2014 i rifugiati saranno 4 milioni. "Abbiamo a che fare con la peggiore crisi umanitaria dell'ultimo ventennio", secondo Bessler, il quale aggiunge che l'inverno eccezionalmente rigido sta mettendo a dura prova coloro che sono fuggiti dalla guerra.
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