
"La situazione in Siria è ancora estremamente precaria e lo stop alle violenze è chiaramente incompleto": così si è espresso il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon al termine della riunione del Consiglio di Sicurezza, dicendosi inoltre "profondamente preoccupato". "Negli ultimi giorni si è assistito ad una nuova escalation di violenza e le autorità siriane non hanno rispettato la promessa di ritirare truppe e armi dalle città", ha detto Ban, anche se ha ricordato che il numero quotidiano delle vittime è diminuito dal 12 aprile, data ultima per il cessate il fuoco secondo gli impegni assunti da Damasco. Per quanto riguarda gli altri punti del piano di pace dell'inviato speciale Kofi Annan - ha spiegato il segretario generale - lo stato di migliaia di detenuti nel Paese rimane poco chiaro, continuano ad essere segnalati abusi e nessun prigioniero è stato rilasciato. Anche sul fronte dell'accesso umanitario non è stato registrato alcun progresso. ATS
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