
"Non vedo molte speranze di una risoluzione del conflitto in corso in Siria in questo momento": lo ha detto il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, durante la prima conferenza stampa del 2013 al Palazzo di Vetro. Ban ha sottolineato che la situazione umanitaria è "disperata", peggiora di giorno in giorno, e milioni di persone stanno lottando per la sopravvivenza. "Sono stati richiesti 1,5 miliardi dollari nei prossimi sei mesi: si tratta dell'appello a breve termine più importante di sempre", ha affermato il segretario generale, precisando che per questo motivo è stata organizzata una conferenza dei Paesi donatori in Kuwait per il prossimo 30 gennaio. Il leader del Palazzo di Vetro ha inoltre ribadito la sua richiesta agli Stati membri affinchè pongano fine all'invio di armi ad entrambe le parti. "Le decisioni chiave del Paese sono in mano ai siriani - ha aggiunto - ma la comunità internazionale e il Consiglio di Sicurezza dell'Onu hanno grandi responsabilità nel porre fine alle sofferenze della popolazione". ATS
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