
Le forze di sicurezza siriane hanno aperto il fuoco per disperdere i cortei di manifestanti anti-regime a Harasta, sobborgo a nord di Damasco, e a Latakia, principale porto del Paese a nord-ovest della capitale. Lo riferiscono attivisti per i diritti umani siriani citando testimoni oculari. Secondo le fonti citate da Malath Aumran, attivista, sulla sua pagina di Twitter e dal sito di monitoraggio Rassd, le forze di sicurezza hanno sparato proiettili veri in direzione del corteo a Harasta, teatro nelle settimane scorse di ripetute manifestazioni. Boati di colpi di arma da fuoco si odono, secondo Aumran, anche a Latakia, dove da fine marzo sono dispiegati blindati dell'esercito. Le fonti riferiscono che oggi i carri armati sono schierati anche a Barze, quartiere periferico di Damasco, e che migliaia di persone sono scese in strada per manifestare a Zabadani, località fuori Damasco. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

