
Almeno 35 persone sono morte finora nelle violenze di oggi in Siria, di cui dieci nei soli sobborghi di Damasco, secondo i Comitati locali di coordinamento dell'opposizione. La stessa fonte segnala una situazione particolarmente drammatica a Kafar Shams, nella provincia meridionale di Daraa, a causa di combattimenti tra forze governative e un gran numero di militari di una base vicina alla città che lunedì hanno disertato portando con sé razzi, mitragliatrici e altri tipi di armi. Secondo i Comitati negli ultimi tre giorni i morti sono già 22, tra i quali dieci militari disertori, mentre le forze governative continuano a bombardarla cittadina con mortai e carri armati e sono interrotte le erogazioni di acqua ed elettricità, oltre che Internet ATS
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