
Sono 30 i siriani uccisi oggi, e tra questi figurano 22 civili uccisi dalle forze lealiste. Lo affermano gli attivisti anti-regime. Il sito del Centro di documentazione delle violazioni in Siria, legato ai Comitati di coordinamento locali degli attivisti, pubblicano una lista dettagliata e aggiornata delle vittime odierne: ai cinque giovani uccisi stamani nei pressi di Hama, si aggiungono gli otto soldati lealisti freddati da disertori, sempre nei pressi della regione centrale di Hama, come rappresaglia dell'attacco compiuto contro l'auto su cui viaggiavano i cinque civili. Nella vicina regione di Homs, epicentro della rivolta, sette civili sono stati uccisi in diverse località. Altri due civili sono stati uccisi a Busar e Tasyil (Daraa), altrettanti a Hamidiye e Zahira (Hama), due a Jawbar (sobborgo di Damasco). Tra le 22 vittime civili si registra anche Sherin Nasser, studentessa dell'università di Damasco, che tornava verso la sua natia Qamishli (nord-est a maggioranza curda) passando per Hama, dove è stata colpita mortalmente da pallottole vaganti. ATS
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