
L'Amministrazione Obama ha deciso di far tornare l'ambasciatore americano Robert Ford a Damasco, da dove era stato richiamato il 22 ottobre per l'inasprirsi delle violenze in corso da metà marzo nel Paese. Una fonte statunitense citata dal "Washington Post" ha spiegato a condizione di anonimato che il ritorno del diplomatico è stato fissato per oggi. Gli Stati Uniti ritengono importante la presenza del loro ambasciatore in Siria per supervisionare gli obiettivi che si propone la politica americana e per il ruolo di testimone che può svolgere nel prosieguo delle violenze perpetrate dalle forze di sicurezza che rispondono al regime di Bashar al-Assad. La presenza di Ford in Siria rappresenta una parte simbolica degli sforzi del presidente Barack Obama di negoziare con Damasco, rimasta senza un ambasciatore Usa per anni dopo che l'Amministrazione Bush aveva interrotto i rapporti con la Siria per un suo presunto coinvolgimento nell'omicidio dell'ex premier libanese Rafiq Hariri avvenuto il 14 febbraio a Beirut. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

