
È di almeno 73 uccisi, di cui tre donne e due bambini, il bilancio delle violenze in corso in Siria nelle principali città ribelli. Lo riferiscono i residenti delle località in rivolta, citati dai comitati di coordinamento degli attivisti anti-regime. L'agenzia ufficiale Sana riferisce invece di numerosi terroristi uccisi in diverse località del Paese ma non precisa il numero né le provenienza o le generalità. Le fonti degli attivisti precisano che 24 uccisi si registrano a Homs, la maggior parte dei quali a Hula, morti sotto i bombardamenti governativi. Altrettanti si contano nella regione di Damasco, dieci a Latakia, otto a Idlib, tre ad Aleppo, due a Daraa, uno rispettivamente a Hama e Dayr az Zor. ATS
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