
Circa 500 miliziani siriani anti-Assad del gruppo islamista Faylaq al Sham sarebbero entrati sabato in Siria dalla Turchia con il consenso del governo di Ankara per contrastare l'avanzata dei curdi nella zona di Azaz. A sostenerlo è il quotidiano filogovernativo turco Yeni Safak. Secondo la ricostruzione, i combattenti, partiti da Idlib, avrebbero attraversato il territorio turco entrando dal valico di frontiera di Cilvegozu e uscendo da quello di Oncupinar, a pochi chilometri da Azaz. Un presunto passaggio 'sicuro' che li avrebbe collocati sulla strada dell'avanzata delle milizie curde dell'Ypg, con lo scopo di frenarle e impedirne la definitiva conquista del corridoio tra Aleppo e la frontiera turco-siriana. Secondo Yeni Safak, l'intera operazione, compreso il trasporto di armi e munizioni, si sarebbe svolta dopo un via libera del governo di Ankara. La Turchia ha sempre negato di aver messo in atto o favorito un passaggio di armi e combattenti in Siria. Oggi fonti del ministero degli Esteri di Ankara hanno detto che la Turchia "non vuole che l'Ypg guadagni territorio ad Azaz e nella regione" di Aleppo.
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