
Quattro civili sono stati uccisi e sedici persone sono rimaste ferite oggi dalle forze di sicurezza in Siria, alla vigilia di nuove e annunciate manifestazioni contro il regime che continua a reprimere nel sangue da circa quattro mesi la contestazione popolare. Le forze dell'ordine hanno "aperto il fuoco sui manifestanti a Deir al-Zor (nell'est del Paese) uccidendo due persone", ha affermato Abdel Karim Rihaoui, della Lega siriana dei diritti dell'Uomo. Cinque manifestanti sono rimasti feriti. "La situazione nella città è molto tesa e gli abitanti sono in sciopero generale", ha proseguito l'attivista. Nella città di Homs nel centro del Paese, terza città per estensione della Siria, due civili hanno trovato la morte e altri undici sono rimasti feriti, alcuni anche in maniera grave, colpiti dalle forze di sicurezza che utilizza colpi di mitragliatrice pesanti, ha specificato l'Osservatorio siriano dei diritti dell'Ouomo (Osdh). ATS
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