
Nato a Torino nel 1928, era conosciuto dal grande pubblico in particolare per i suoi programmi di divulgazione in onda sulla televisione italiana.
I primi incarichi come cronista
Il primo incarico di Angela nell'ente radiotelevisivo di Stato è stato quello di cronista come collaboratore del Giornale Radio. Nel 1954 con l'avvento della televisione passò al Telegiornale, per il quale fu corrispondente, prima da Parigi e poi da Bruxelles, dal 1955 al 1968. Insieme con Andrea Barbato, nel 1968 fu il conduttore della prima edizione del Telegiornale Nazionale delle 13.30.
La nascita di "Quark"
Cominciò a dedicarsi alla realizzazione di programmi di divulgazione a inizio anni 70'. La fortunata serie "Quark" nacque nel 1981, seguita poi nel 1995 da "SuperQuark". E proprio al sito Internet del suo programma SuperQuark, Angela ha voluto lasciare, nei giorni scorsi, un ultimo messaggio di saluto ai telespettatori. "Cari amici - ha scritto - mi spiace non essere più con voi dopo 70 anni assieme. Ma anche la natura ha i suoi ritmi. Sono stati anni per me molto stimolanti che mi hanno portato a conoscere il mondo e la natura umana. Soprattutto ho avuto la fortuna di conoscere gente che mi ha aiutato a realizzare quello che ogni uomo vorrebbe scoprire. Grazie alla scienza e a un metodo che permette di affrontare i problemi in modo razionale ma al tempo stesso umano. Malgrado una lunga malattia sono riuscito a portare a termine tutte le mie trasmissioni e i miei progetti (persino una piccola soddisfazione: un disco di jazz al pianoforte...). Ma anche, sedici puntate dedicate alla scuola sui problemi dell'ambiente e dell'energia. È stata un'avventura straordinaria, vissuta intensamente e resa possibile grazie alla collaborazione di un grande gruppo di autori, collaboratori, tecnici e scienziati. A mia volta, ho cercato di raccontare quello che ho imparato. Carissimi tutti, penso di aver fatto la mia parte. Cercate di fare anche voi la vostra per questo nostro difficile Paese. Un grande abbraccio".

