
Il portavoce delle Brigate Ezzedin al Qassam, braccio armato di Hamas, ha confermato stasera l'accordo di massima con Israele, mediato dall'Egitto, per uno scambio tra il caporale Ghilad Shalit e circa un migliaio di detenuti palestinese. Il portavoce Abu Obeida ha detto che il caso Shalit "sarà chiuso in pochi giorni", annunciando che lo scambio dovrebbe avvenire nel giro di una settimana. Egli ha aggiunto che il capo del politburo di Hamas, Khaled Meshaal, rifugiato da anni in Siria, terrà stasera un discorso sull'argomento da Damasco, precisando il numero esatto dei detenuti coinvolti. Fonti concordanti parlano tuttavia di mille scarcerazioni in cambio del rilascio di Shalit, che dovrebbe essere consegnato all'Egitto prima di rimpatriare. Il sito in inglese della tv Al Arabiya aveva in precedenza annunciato che l'Egitto stava mediando un accordo tra Israele e Hamas per lo scambio. Il ministro israeliano della Difesa Ehud Barak ha inoltrato stasera un messaggio di scuse all'Egitto per l'uccisione accidentale di alcuni militari egiziani avvenuta un mese fa al confine fra il Sinai e il Neghev. Lo afferma la televisione commerciale Canale 10. Secondo l'emittente, l'annuncio di Barak fa parte di un 'pacchetto' di intese - mediato dall'Egitto - legato allo scambio di prigionieri. ATS
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